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Note di un Sommelier in servizio : I pinot di Sonoma

Curiosity kill the cat
La curiosità è il miglior veicolo per l'apprendimento e di certo non mi è mai mancata.

I prosupposti alla serata

Giovedì 12 Maggio 2016 ore 21, la mia delegazione organizza una serata di degustazione "diversa", figlia di una vacanza recente del nostro delegato Lorenzo negli States. Parlando di un delegato Fisar, produttore di vino, come poteva mancare una puntata dritta nella contea di Sonoma in California alla scoperta di una delle zone ben note nel mondo per la produzione di Pinot Nero ? e come potevo non esserci alla serata? Pronti via ! Chiedo di essere di servizio e per fortuna è il mio turno (per chi non mi conosce sono quello sulla destra).




Lo studio nobilità l'uomo (era il lavoro ma va bene lo stesso)

Mia abitudine, quando ci riesco, è documentarmi prima delle serate, su zona e produttori. Partiamo dalle 4 zone presenti, Russian River Valley, Sonoma Coast, Anderson Valley e Fort Ross-Seaview.

AVA (come lava)

Il sistema di qualità americano si chiama AVA, American Viticultural Areas. (Aree Viticolturali Americane). Una specie del nostro IGT. Rispetto ad altri sistemi di controllo legalizzati, come per esempio il sistema AOC Francese o la DOC Italiana, la AVA Americana è molto più generica e permissiva e si limita a garantire la zona di provenienza di un vino




Le zone.

In California le zone costiere godono di un clima più fresco avvantaggiandosi delle brezze marine e questo gli permette una maggior produzione di uva per esempio rispetto alla Napa Valley. Le nebbie mattutine che conosce bene chi è stato a San Francisco sono una delle caratteristiche climatiche che condizionano favorevolmente lo sviluppo delle uva in tutta la contea.
Russian River valley è l’AVA più “fresca” della contea di Sonoma. Gallo Vinery, la più grande cantina americana,  ha determinato e condizionano nel bene o nel male i confini di questa zona vinicola da loro molto utilizzata. Terra di argille e scheletro di antica origine vulcanica.
























A partire dagli anni 90 l’uva ha rimpiazzato le mele nelle culture di questa zona e principalmente si parla di Chardonnay, ma la qualità del Pinot nero che nasce in questa zona ha avuto presto un buon riscontro soprattutto per i profumi tipici di frutti di bosco. Le vigne migliori per il pinot nero sono quelle che rimangono al di sotto della quota delle nebbie e quindi su territori più freschi.

La Sonoma Coast si svolge perlopiù lungo la costa sull'oceano Pacifico. La denominazione è noto per il suo clima fresco e la piovosità importante rispetto ad altre parti del Sonoma County. La zona ha una così ampia gamma di microclimi che sono state fatte diverse petizioni al  United States Department of the Treasury Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau per la creazione di sub-AVA come il Fort Ross-Seaview di cui abbiamo in vino in degustazione. 

Terreni elevati prossimi al mare, dove le nebbie mattutine abbondano presentano sfide extra.I rilievi alti e la vicinanza all'Oceano Pacifico offrono il mix perfetto di sole e aria fresca e lo questo stress benefico per il Pinot Nero e Chardonnay aiutano le uve a prosperare.

Con la Anderson Valley ci si sposta invece nella Contea di Mendocino. Pinot Nero e Vini frizzanti a una ventina di chilometri dall'Oceano Pacifico. Buone escursioni termiche anche diurne, spesso tra i 20 e i 30 °C che aiutano il Pinot Nero a sviluppare una buona carica aromatica e a raggiungere perfette maturazioni.





Passiamo ai vini


5 vini piu uno a sopresa, 5 bottiglie per vino per i 50 partecipanti alla degustazione. 30 bottiglie in totale da servire, tutte perfette, e circa 300 calici da riempiere.
Un tappo si rompe ma in un locale che si rispetti non manca mai un decanter e tutto si risolve per il meglio.







Nota generale : Tutti i vini i degustazione sono marcati da un colore intenso e da struttura importante per un pinot nero.  Sicuramente dovuti all’uso massiccio di barrique di rovere americano o francese, quasi sempre di primo passaggio, che satura di tannini un vino che per sua tipologia dovrebbe essere poco tannico e di un elegante colore che tende al rubino molto scarico. Tutto questo è legato probabilmente al gusto degli americani che per anni hanno usato le produzioni cilene caratterizzate proprio da questo aspetto e si sono affinati il gusto a quello derivante dall’uso importante del legno per l'affinamento.

In ordine di servizio

Rochioli - 2014 Estate Pinot Noir, Russian River Valley

Un blend di diversi vigneti, 15 mesi in botti di rovere francese. 60$ a bottiglia in cantina. Si apre bene al naso con profumi tipici dei frutti di bosco, fresco e minerale quanto basta a sostenere il sorso che nonostante il legno non è mai pesante. Un po corto e soprattutto tende a perdere velocemente carattere nel bicchiere.

Cline - 2014 Sonoma Coast Estate Pinot Noir (il vino a sorpresa

Naso molto interessante, intenso di fiori e frutto di bosco, di lamponi e viole, Fresco di ribes, Profumato di erbe aromatiche. La bocca non corrisponde però come intensità e si perde presto. Più europeo degli altri come struttura se avesse trovato persistenza sarebbe stato un degno rivale per la mia personale classifica.

Williams Selyem - 2013 Pinot Noir, Sonoma Coast

Un discreto corpo, scuro, ciliegie e mirtilli, decisamente vegetale con una buona persistenza che ricorda le arance e il cioccolato. Il legno si sente bene e si integra nel frutto ma condiziona il sorso come per altri suoi colleghi. 52$ a bottiglia.

Copain - 2012 Kiser 'En Haut' Pinot Noir, Anderson Valley

Viole e rose, ciliege mature e ancora una spiccata nota vegetale e boisé. Un vino molto autero e con una dominanza sapida unica in tutta la batteria dei vini. Sicuramente giovane potrebbe dare buone sorprese fatto riposare per qualche anno. 75$ a bottiglia.

Wild Hog - 2012 Estate Bottled Pinot Noir, Fort Ross-Seaview

Aiuto ! Stappo la bottiglia e i trucioli di rovere schizzano fuori prepotenti. Tutto sembra fuorchè un Pinot Nero e comunque ne ha perso tutti i connotati, per colore, aromi, corpo....Il più economico della batteria, tra i 20$ e i 30$ a bottiglia non giustificano un uso massacrante del legno. La domanda è : perchè ?


Alysian - 2011 Pinot Noir, Russian River Valley

Frutta rossa e nera, prugne, ciliege e mitilli, le note vegetali diventano aromatiche e si avvicinano alla lavanda, la speziatura è dolce di cannella e vaniglia. Le botti di rovere francese fanno in questo caso un buon lavoro e aggiungono complessità ad un vino di buona struttura. 40$ a bottiglia con sicuramente un buon futuro davanti a se

Il migliore in assoluto per il mio gusto e per la breve opportunità di assaggio.




Serata interessante con un ampia possibilità di assaggiare vini "lontani" dal nostro modo di intendere questa uva e difficili da reperire localmente. Sicuramente tipici della zona in cui sono prodotti e pertanto degni di una degustazione indifferentemente dal piacevolezza che uno può provare legata allo stile dei vignaioli californiani. Certo i prezzi non sono modesti ma rapportati ai costi dei vini che un americano deve importare assumono un loro comprensibile perchè.








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