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Gita in Friuli : Villa Job

ALESSANDRO “Ho 34 anni e ho deciso di produrre vino per amore” …. Così si legge sul loro sito web e niente lo rappresenta meglio.
“Il giorno che decisi di intraprendere questo percorso iniziai a viaggiare tra Loira e Piemonte, Borgogna e Toscana alla ricerca di uno stile personale, del vino che doveva piacere a me” Così si presenta il proprietario dietro ai suoi occhiali che gli donano un’aria intellettuale e i baffetti arricciati che fanno tanta simpatia.
Il tempo non ci permette di partire come avrebbe voluto dalla vigna, ma il racconto della sua scelta di vita non lo fa rimpiangere e tutti rimaniamo attenti ad ascoltare le parole di un ragazzo giovane determinato che ha dato una svolta alla sua vita seguendo le orme del nonno con metodo e sperimentazione.
Avevo sentito due dei suoi vini al FIVI lo scorso novembre e mi ero innamorato di quel Pinot Grigio, tanto tipico in Friuli quanto perlopiù bistrattato e relegato a ruolo di vino sempliciotto, da grandi numeri. Un Pinot grigio di…
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Gita in Friuli : Meroi

Gita in Friuli : Mario Schiopetto

1965 - Mario imbottiglia il primo “Tocai“ e da inizio alla storia del vino bianco friulano moderno. Un pioniere che come spesso accade è un visionario che prende spunto dall’osteria del padre e dai lunghi viaggi fatti come camionista per vedere, imparare e sviluppare.
Grandi intuizioni, carattere, tenacia e voglia di apprendere lo legheranno negli anni ai grandi dell’enologia moderna, da Veronelli a Gaja, a Incisa della Rocchetta, Ceretto, Antinori, Biondi Santi. La storia del vino di qualità in Italia passa per queste vigne.


Proprio i viaggi segneranno il suo stile, l’eleganza Francese e la tecnologia Tedesca insieme all’uva Friulana segneranno in modo indelebile i vini di questa azienda. Ci accompagna nella visita l’enologo dell’azienda, gli Scopietto (figli) hanno venduto la proprietà ad un importante gruppo ma lui parla e ci racconta come se fossero ancora loro a guidarla. Come se fosse ancora Mario. Tanta passione e consapevolezza.
Una trentina di ettari per lo più intorno alla c…

Gita in Friuli : La Castellada

Siamo a Oslavia nel Collio Goriziano, a pochissimi chilometri dal confine della Slovenia, terra dove si intrecciano tre culture, quella Austriaca, quella Slovena e quella Italiana. Terra che è passata da essere il sud in un popolo, quello austriaco dove si producevano vini rossi, a essere il nord di un altro popolo, quello italiano, dove si producono vini bianchi. Punti di vista diversi della stessa realtà. Terra di vini macerati che oggi stanno vivendo un momento di estremo interesse e attenzione degli appassionati. Vini che animano facilmente diatribe. Vini che… o li ami o li odi, senza troppe mezze misure. 
Ci aspetta Stefano Bensa, nipote di Giuseppe che al ritorno nelle sue zone di origine, dopo aver lavorato in Svizzera, decide di acquistare casa, terreni, e avviare un’attività come osteria. Proprio tramite quell'osteria inizieranno a vendere i vini che producono nei terreni adiacenti.
Ancora una volta culture biologiche, rame e zolfo per contrastare la peronospora e l’oidio…

Gita in Friuli : Az. Agricola Silvano Ferlat

Moreno ci aspetta in vigna, simpatico e gentile come sempre. Ci siamo incrociati già alcune volte in varie manifestazioni e conosco i suoi vini, ma visitarlo in azienda sarà una cosa diversa, ne sono sicuro. È una piccola azienda a conduzione familiare, fondata nel 1950, biologici non certificati dal 2000 e con certificazioni dal 2017. Obblighi di cui farebbero volentieri a meno visto che non aggiungono niente al loro lavoro se non costi e scartoffie. Siamo nella D.O.C. Friuli Isonzo ma molti loro vini sono per scelta IGT. Gli ettari di vigneto coltivati con i metodi dell’agricoltura biologica sono 6,5, tutti lavorati con rame, zolfo e Bacillus, fertilizzanti naturali di origine animale. Nessun Sovescio visto la ricchezza organica dei terreni di argilla rossa, ciottoli e sabbie, ma anzi cura dell’inerbimento naturale che aiuti a contrastare un po’ la naturale vigoria della vigna. 
L’obbiettivo è ottenere vini personali e riconoscibili
“La qualità dell’uva passa attraverso il massimo ris…

JURA, LA MONTAGNA INCANTATA

Consueta sera di approfondimento organizzata da Fisar Firenze e curata dai due bravi relatori Anna Paola Coppi e Leonardo Finetti.
Come spesso capita una vacanza diventa poi oggetto di studio legato alla passione e alla pura curiosità che ogni sommelier che si rispetti porta innata con se e poi sfocia in un interessante approfondimento durante queste serate.
Questa poi è una di quelle regioni vitivinicole piccole, al fianco della Borgogna, sopra alla Savoia e sotto all’ Alsazia che si studiano quasi esclusivamente in relazioni ai suoi vini speciali, il Vin Jaune, una specie di sherry non fortificato, il Vin de Paille, un passito con note estreme ossidative e il MacVin, il classico Vino Dolce Naturale, assimilabile alle tante mistelle (mosti fortificati) che vanno così di moda in Francia.
Questo territorio ha rischiato di scomparire a seguito della fillossera dei primi del novecento ma si è ripreso come sempre succede grazie ad una grande azienda, Henri Maire, (parlo di volumi prodotti) c…