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Le graves emiliane : Erioli - Samodia

Per un toscano non è comune imbattersi in questi vini e in questi vignaioli, una persona che ama il suo lavoro e i suoi vini, tanto semplice e chiaro nelle sue descrizioni quanto piacevole nella compagnia. Vigna di cabernet sauvignon che cresce nelle graves emiliane, su ciottoli e limo del torrente Samodia, al caldo. La bottiglia è un 2004 con già i suoi bei 12 anni sulle spalle e non li dimostra. Il frutto è importante ma non grasso, i tannini lavorati perfettamente in cantina con gli anni mantengono il gusto ma non l'arroganza. Le maturazione della uva sono esemplari per estrazione e profumi e la parte vegetale seppur ben presente contribuisce ad arricchire lo spettro olfattivo. Rotondo e morbido ma con ancora una bella spalla acida che gli permetterà  di andare agevolmente avanti nel tempo. Un carattere sicuro e schietto da vero Emiliano!

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Consueta sera di approfondimento organizzata da Fisar Firenze e curata dai due bravi relatori Anna Paola Coppi e Leonardo Finetti.
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